White Rabbit

 

Bianconiglio, White Rabbit

 

L’aereo per me non è solo un mezzo di trasporto, ma un vero e proprio tempio universale. Ogni volta che ci salgo sopra prego in media almeno 7 divinità diverse. Ho sempre ben in mente l’inferno a cui andrei incontro se non lo facessi. Immaginatevi un Dorè che illustra La Divina Commedia con vignette dai disegni stilizzati, dove le penitenze eterne sono gonfiare un gilet giallo imbottito con un beccuccio sulla spalla o venire schiacciati da una grande X rossa mentre sei seduto chinato in avanti. In ogni caso la prima cosa che faccio quando prego è sottolineare subito che non ci tengo al martirio. Alcuni numi su questo sono particolarmente precipitosi. Poi devo anche pregare in maniera che alcuni non si accorgano che prego altri. Sono i solitari, quelli che si credono tutto loro. Gli altri d’altronde non sono meglio, perché se non ci sto attento scopano fra di loro e si distraggono. Vanno gestiti insomma. E’ così che alla fine, nel tempio universale volante, passo il mio tempo. Che poi è sempre meglio di leggere gli opuscoli.

 

F.

White Rabbitultima modifica: 2011-10-13T16:55:00+00:00da demerzelev
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