Ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare le bombe italiane.

 

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Il cratere tipico lasciato dalle bombe italiane

 

L’Italia è nella Nato per difendersi. Ma se qualche alleato va in guerra tanto vale andarci anche noi.

I soldati italiani servono solo come aiuto tecnico. Ma dato che ci sono fanno anche qualche missione.

I nostri ragazzi sono in costante pericolo di vita. Quindi visto che ci sono è meglio che possano sparare.

Le nostre sono missioni di sicurezza a terra. Ma dato che ci siamo usiamo anche gli aerei.

I nostri caccia sono sufficienti a controllare lo spazio aereo. Ma dato che ci siamo ce ne compriamo altri 131.

Ricordiamoci comunque che la nostra è un’attività solo di controllo. Ma dato che ci siamo montiamo anche le bombe.

Le nostre bombe serviranno solo di supporto all’attività dei nostri soldati. Ma dato che ci siamo le sganceremo anche su qualche obbiettivo militare.

I principali obbiettivi sono i nascondigli dei ribelli. Ma visto dove sono colpiremo anche qualche casa.

In ogni caso si tratterebbe di un tragico incidente. Ma dato che ci siamo bisogna continuare per il bene della popolazione.

I civili morti sono il prezzo da pagare per garantire la sicurezza. Quindi visto che ci siamo cerchiamo di essere proprio sicuri sicuri sicuri.

E’ grazie alla sicurezza che un paese può maturare forme autonome di democrazia. Ma visto che ci siamo glielo diciamo noi come fare.

La nostra presenza permette a quel popolo di superare al meglio la guerra. Ma visto che siamo rimaniamo a controllare.

Rimarremo in quel paese finché la popolazione non sarà libera. Ma dato che ci siamo fermeremo ogni focolaio di rivolta.

Perché solo con la stabilità si può avere la pace. E voi avete mai sentito che silenzio dopo l’esplosione di una bomba?

 

Demerzelev

Ovvero come imparai a non preoccuparmi e ad amare le bombe italiane.ultima modifica: 2012-02-13T19:50:00+00:00da demerzelev
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